Il mondo non è il più lo stesso.
Quante persone l’avranno detto? Migliaia, milioni forse.
Forse di più. Ma ora quanti lo direbbero ancora?
Qualche milione, non di più. Siamo rimasti in pochi ormai.
Siamo stati massacrati, solo qualche ceppo di umanità è sopravissuto al massacro.
Ma chi ci ha massacrati? E perchè?
Io non lo so.
Sono Kiev Alshan, uno storico di quello che una volta era chiamato Turkmenistan.
Un paese glorioso, non ai vertici dell’industrializzazione, nè della modernità, ma ci consideravamo fieri di farne parte.
Ora questo paese non esiste più.
Due secoli fa, da quel che ho potuto ricostruire, l’umanità è stata attaccata da una forza primordiale.
E non c’è stata battaglia, ci hanno massacrati.
Dal primo all’ultimo.
Quel che ci ha salvato è stato l’arrivo dei... non so nemmeno come definirli.
So solo che il mondo non è più quello di un tempo.
Ora esseri acquatici provenienti dalle profondità degli oceani solcano le nostre terre.
Ora umanoidi longilinei e dai lineamenti effemminati che si fanno chiamare elfi predicano l’uso della magia come unica salvezza.
Ora vermi neri come la notte cavalcati da guerrieri dello stesso colore giurano di essere la vita incarnata e pretendono il diritto di massacrarci perchè per loro noi siamo solo un’aberrazione da cancellare.
Io sono umano e mi sento vivo, anche i nani delle montagne si reputano tali e vogliono combattere.
Gli elfi del Kazakistan giurano di amare la vita in ogni sua forma ed i Flashynal degli oceani si oppongono a tutto ciò che è morte e distruzione.
Stiamo combattendo contro la vita perchè ci vuole morti.
Quello che troverete più avanti sono dei documenti che ho gelosamente conservato per poter meglio ricostruire i fatti. Ripeto: sono uno storico e come tale voglio che le nostre vicende siano riportate negli annali dell’umanità.
Alcuni di questi scritti arrivano da luoghi talmente distanti che non vedrò mai nella mia breve esistenza. Alcuni mi sono stati portati da fedeli adepti che spingo costantemente alla ricerca della verità.
Altri me li sono procurati io stesso in modo illecito, e di questo mi vergogno.
Ma tutto questo non è per me. E’ per chi verrà dopo di me.
Perchè è giusto che la verità si conosca.
Solo conoscendo il nostro passato potremo sperare di avere ancora un futuro.